Boom delle VPN in tutto il mondo. Ma non in Italia.

L’emergenza Coronavirus e il conseguente aumento della richiesta di smart working da parte delle aziende, ha fatto registrare in tutto il mondo aumenti record nell’uso delle reti private virtuali per il business, toccando picchi di crescita del +240,49% in Belgio e del +206% in Canada.
In Italia, tuttavia, in controtendenza a tutti gli altri Paesi, si è registrata una crescita di appena il 10%.

Per quale motivo?

Probabilmente la risposta sta nel fatto che molte aziende italiane non conoscono lo strumento oppure utilizzano altri metodi non professionali con i quali credono di poter garantire sicurezza ai propri dati.

Perché ogni azienda dovrebbe avere una VPN?

Le VPN permettono alle aziende di proteggere le loro connessioni dall’esterno: sono fondamentali cioè per proteggere la privacy delle informazioni aziendali ed evitare attacchi da parte di criminali informatici.

Molto speso capita infatti, che i propri collaboratori si trovino a dover accedere a reti wi-fi pubbliche, oppure, proprio come in questo particolare momento, a lavorare in smart working e accedere così alle reti personali di casa, per inviare mail con dati sensibili, effettuare pagamenti, condividere dei file, fare chiamate e così via.
Per evitare possibili intrusioni sia sul PC personale che sui server in azienda o in cloud, ogni volta che si effettua una connessione con una rete pubblica, e quindi aperta a tutti, è fondamentale farlo avendo una connessione VPN che possa crittografare i nostri dati.

Come Funziona?

La VPN crea un canale privato all’interno di internet nel quale trasmettere il flusso d’informazioni, sia in entrata che in uscita. Questo tunnel virtuale di navigazione (o canale) è in grado di proteggere e rendere inaccessibile dall’esterno i propri dati, crittografandoli.

In sintesi

Riassumendo, possiamo affermare che un’azienda dovrebbe usare una VPN perché:

● Nasconde le attività che vengono svolte online;
● Protegge da attacchi hacker;
● Permette ai computer o dispositivi mobili dell’azienda di comunicare tra loro anche da parti opposte del globo come se fossero collegati tra loro fisicamente;

Cosa possiamo fare

Comitel, da sempre a fianco delle aziende per offrire sistemi di sicurezza dati che possano garantire al contempo operatività aziendale e flussi sicuri di dati, propone ai nostri clienti il firewall di Fortinet.


Perché?

  • Le VPN IPsec e SSL integrate in ogni FortiGate NGFW offrono un modello di implementazione estremamente flessibile. I lavoratori remoti possono trarre vantaggio da un’esperienza senza client o accedere a funzionalità aggiuntive tramite un client di elevata qualità integrato nella soluzione di sicurezza degli endpoint FortiClient.
  • Autenticazione multifattoriale
    FortiToken e FortiAuthenticator consentono l’autenticazione a doppio fattore dei dipendenti remoti.
  • La prevenzione della perdita di dati (DLP)
    I firewall Fortinet forniscono funzionalità DLP per i lavoratori remoti, essenziale per i dirigenti del telelavoro con accesso frequente ai dati aziendali sensibili.