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Cebit 2011, il salone europeo delle tecnologie
Cebit 2011, il salone europeo delle tecnologie fa il pieno di innovazione


HANNOVER - Ieri ha aperto i battenti l'edizione 2011 del CeBIT, che si chiuderà sabato 5 marzo. Il primo bilancio della kermesse che contende al Ces di Las Vegas e al Mobile World Congress di Barcellona il titolo di evento tecnologico dell'anno è positivo: gli espositori sono in crescita, in totale 4.200, i visitatori annunciati anche e l'area occupata dagli stand è doppia rispetto a quella dell'anno scorso, per quanto una parte dell'enorme spazio espositivo della Fiera è rimasto chiuso.

Il menu della rassegna è comunque vastissimo e abbraccia come sempre sia il mondo consumer che quello delle aziende e del settore pubblico: si spazia dai software applicativi alla sicurezza passando per tutto ciò ruota al concetto di computing a nuvola, non mancano le soluzioni basate sulle reti mobili di quarta generazione come le novità tecnologiche per l'auto (con Ford a fare la parte del leone con la nuova Focus equipaggiata con il sistema Sync e interfaccia MyTouch) grande enfasi è data all'universo dei servizi Internet e delle Web apps. Quindi gli immancabili computer, decisamente in numero superiore ai telefonini: in vetrina ci sono soprattutto quelli iper accessoriati per il gaming, area a cui è dedicato un intero padiglione, con Intel ad occuparlo quasi interamente.

Come da recente tradizione il Cebit ha un suo "partner Country" e quest'anno è stato il turno della Turchia – non a caso il premier Recep Tayyip Erdogan era al fianco della cancelliera tedesca Angela Merkel alla cerimonia di apertura e – a guadagnarsi lo spazio più importante per fare da trampolino di lancio dell'appuntamento con il CeBIT Eurasia, in programma in ottobre. Fra le aree tematiche dedicate al tema dell'innovazione, anche quest'anno è stato allestito l'Italian Pavillion, area (posizionata ai margini della fiera) dove 28 aziende nazionali (e relativi partner) mettono in mostra le rispettive novità in fatto di soluzioni "in the cloud" e servizi di comunicazione mobile.

Internet e applicazioni 3D, per la società digitale e il business

Uno dei padiglioni più affollati nella giornata di apertura è stato quello, denominato "Webciety" che ospita aziende, note e meno note, che operano a vario titolo sul Web. Colossi come Google, Deutsche Post o T-Systems (la sussidiaria di Deutsche Telekom) mischiati a start up e grandi specialisti della Rete come Xing. Tutti a dimostrare come le tecnologie Internet possono cambiare società ed economia, trasformando le modalità di interazione fra pubblico e privato, fra aziende e consumatori, fra utenti e utenti. Cloud computing, "augmented reality", social business collaboration e social Crm, elearning ed ehealth 2.0: nel calderone dei servizi che viaggiano attraverso la Rete c'è un pò di tutto. E il CeBIT è sicuramente l'ennesima occasione per i fornitori di tecnologia di mostrare come l'obiettivo di migliorare la qualità della vita o l'efficienza del business aziendale è percorribile se si investe in soluzioni innovative.
 
Fra queste c'è anche il 3D, altro piatto forte del salone di Hannover. I display "glasses free", capaci cioè di riprodurre immagini in tre dimensioni senza che l'utente debba calzare gli appositi occhialini (in vetrina ci sono per esempio i prodotti della tedesca Tridelity), rappresentano una nuova frontiera non solo per l'industria dell'intrattenimento ma anche per il mondo dell'advertising, per quello industriale e del pubblico, sanità in primis. Le applicazioni della tecnologia stereoscopica in chiave professionale sono già realtà e hanno per esempio le sembianze di soluzioni software (destinate al mondo fashion) che permettono di riprodurre presentazioni e immagini in tre dimensioni su tablet con interfaccia multitouch. Pronte all'uso sono anche le "cyber classroom" progettate dalla tedesca Visenso, e cioè ambienti di formazione totalmente digitali che combinano la tecnologia 3D con sistemi di realtà virtuale.

Mobilità fa rima con tablet
Mobilità e connettività "always on", anche ad Hannover, non potevano certo mancare e sebbene è mancato il pieno di vere e proprie novità qualcosa di interessante si è visto. Microsoft, per esempio, ha messo in mostra le capacità di Windows CE 7 (Compact Embedded), il sistema operativo espressamente pensato per salire a bordo di dispositivi mobili, tablet e anche smartphone, destinati ad utilizzi di tipo professionale. Nuovo si può considerare anche il processore dual-core Atom N570 a 45 nanometri di Intel, che aumenterà le capacità di elaborazione dei netbook di prossimo lancio sul mercato targati Asus, Acer, Lenovo e Samsung. A tenere banco, ancora una volta, ci sono state le tavolette. Apple, come successo a Barcellona, si è materializzata in quanto premiata con ben sei Design Award: uno è andato all'iPad. Ad esibire fisicamente le rispettive new entry ci sono Dell, Lg, Acer, Msi, Fujitsu, Archos e Asus.

La casa taiwanese in particolare, ha messo in mostra per la prima volta in Europa i vari modelli oggetto di debutto mondiale al Ces di Las Vegas. Fra questi c'era l'Eee Pad MeMo, un tablet con schermo da 7 pollici basato su piattaforma Android 3.0 "Honeycomb" (e processore Qualcomm Snapdragon da 1.2 GHz) con la peculiarità del pennino a stilo. Dopo il tablet Flyer che Htc ha esibito a Barcellona, ecco un altro device di nuova generazione che rispolvera un accessorio per prendere note e appunti (scrivendo direttamente sul pannello touchscreen) simbolo dei computer palmari di fine anni '90. Fra tavolette convertibili come l'Eee Pad Transformer, che si trasforma in mini pc portatile con tanto di tastiera, quella dei tablet a pennino è una curiosa divagazione sul tema. La sostanza però non cambia: i device al centro dell'attenzione dell'industria hi-tech sono questi.

 
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Fonte: ilsole24ore.com