Il virus del riscatto continua a colpire senza sosta. Il Cryptolocker è un tipo di virus che ha fatto il suo esordio in rete nel 2013 ma che ancora in questo momento sta avendo la sua massima diffusione. Le sue molteplici varianti che si stanno diffondendo sono sempre più subdole e potenti, spesso non vengono riconosciuti dai normali antivirus installati sui nostri pc.

Per chi ancora non lo sapesse, il Cryptolocker infetta il computer criptando i documenti, rendendoli illeggibili e fornendo la chiave per decriptarli soltanto dietro il pagamento di un vero e proprio riscatto.
“Gli antivirus non sono più in grado, da soli, di proteggere i nostri computer” è quanto ha dichiarato qualche tempo fa Brian Dye (all’epoca vice presidente Symantec). Non una sconfitta ma un’amara considerazione su una cosa nota agli addetti del settore: una protezione di tipo passivo come quella offerta da un antivirus non è più sufficiente.
Quindi suggeriamo di prestare la massima attenzione prima di tutto, oltre ad installare un buon antivirus aggiornato, non aprire mail sospette e contenenti allegati con estensioni tipo EXE, DDL, SCR, BAT, PIF, ZIP.

 

Cosa fare in caso di infezione?
1. Spegnere immediatamente il computer tramite pulsante o scollegando la presa di corrente.
2. Rimuovere tutte le periferiche collegate (ad es. chiavette USB, Hard Disk)
3. Scollegare il cavo di rete e possibilmente anche router, switch e cavi di rete degli altri computers       per impedirne la diffusione.
4. Contattare il vostro tecnico di fiducia per il ripristino.

Come possiamo difenderci da Cryptolocker?
1. Fare regolarmente un backup dati, l’ideale è predisporre un backup in Cloud.
2. Utilizzare un antivirus professionale e non gratuito.
3. Se si dispone di una rete aziendale dotarsi di un sistema di protezione firewall perimetrale.

Se vuoi saperne di più su come difenderti per sempre da queste minacce e dormire sonni tranquilli non esitare a contattarci.