Allargare le opportunità di connessione ultraveloce alla rete, per garantire ad un numero sempre maggiore di cittadini e imprese nuove opportunità e servizi più qualificati. E’ questo l’obiettivo dell’intesa firmata da Regione Emilia-Romagna, Lepida spa e Open Fiber, la società compartecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti con la missione di dotare di banda ultralarga 270 città italiane entro il 2022, con un investimento complessivo di 3,9 miliardi di euro di cui 238 milioni in Emilia-Romagna nelle prime 10 città che saranno attivate.
Entro l’estate, quindi, a Cesena, Piacenza, Forlì, Ferrara, Rimini, Ravenna, Reggio Emilia, Imola, Modena e Parma potranno partire i lavori per consentire di raggiungere con la banda ultraveloce (pari a 1Gbps, cioè 1 gigabit al secondo) il 70% delle abitazioni e imprese.

La Regione Emilia-Romagna ha finora connesso in fibra ottica quasi 3000 sedi e uffici della pubblica amministrazione (tra Province, Comuni, Aziende ospedaliere e Ausl, ecc…), tra cui oltre 800 scuole raggiunte da reti da 1 Gbps.
Per i cittadini sono attivi oltre 1700 punti Wifi, che diverranno oltre 2400 entro fine dell’anno. Inoltre, per quanto riguarda le imprese, la Regione ha messo a punto un modello per lo sviluppo della connettività nelle aree produttive che ha finora reso disponibile la banda ultralarga ad oltre 135 aziende di 33 aree.

Tutti gli interventi programmati dimostrano quanto siamo sempre più vicini alla cosidetta gigabyte society.

Fonte: Corriere delle Comunicazioni